Il fascino senza tempo della piscina Mirabilis
Immaginamo l’enorme piscina Mirabilis colma d’acqua, sembra impossibile eppure duemila anni fa il luogo dove oggi calpestiamo la terra era il fondo della maestosa cisterna di acqua potabile mai costruita dagli antichi romani.
Rapiti dalla bellezza del luogo, con le puntuali spiegazioni della nostra preparata e appassionata guida Raffaella Iovine del Gruppo Archeologico Campi Flegrei, viaggiamo nel tempo per tornare all’epoca augustea quando la zona flegrea era il luogo prediletto di imperatori, senatori e importanti personaggi dell’antica Roma.
E la piscina Mirabilis – magnifica, appunto – era il serbatoio terminale dell’acquedotto augusteo e rappresentava una delle più grandiose opere di ingegneria idraulica di quell’epoca.
Scattiamo foto, osserviamo dettagli nascosti dal tempo e evidenziati dalla nostra guida, ascoltiamo storie degne di una puntata di SuperQuark (e difatti, lo stesso Alberto Angela ha visitato e spiegato tale sito in una sua trasmissione), con il corpo siamo nel cuore della Bacoli del ventunesimo secolo e con gli occhi dell’immaginazione osserviamo la potente flotta imperiale romana nel mare di Miseno approvvigionarsi dalle riserve idriche della piscina Mirabilis!
Cento Camerelle, il simbolo della ricchezza
E poi tutti a Cento Camerelle, un sito che bene illustra il lusso della zona con una serie di cisterne annesse a una villa privata romana, appartenuta probabilmente al console Quinto Ortensio Ortalo e successivamente ad altri personaggi illustri dell’epoca imperiale.
Una doppia visita guidata di interesse storico-naturalistico notevole, con panorami mozzafiato … una mattinata davvero speciale!

La galleria fotografica
Ringraziamo il nostro consigliere Carmine per il servizio fotografico (ben custodito nel nostro archivio di immagini 2025).